La finanza del futuro: il crowdfunding

di Eduardo Belli   Se chiedete al mondo le conseguenze della crisi del 2008, esso vi risponderà: Credit Crunch. La Stretta del Credito, ovvero impossibilità degli istituti finanziari di prestare denaro, ha condotto ad una stagnazione dell’economia reale mondiale e alla sua recessione. La crescente necessità di liquidità di tutto il mondo, per organizzare, creare e sviluppare organizzazioni di ogni genere, ha messo in moto tutte le economie per risolvere il problema. E’ proprio in questo scenario che pone le sue radici il Crowdfunding. Come affermato dalla Dott.ssa Anna Ruggiero “ La crisi ha ricordato l’importanza del lavoro di gruppo piuttosto che individuale, il quale si diffuse negli anni ‘80”. Questo strumento permette di creare un mercato mettendo in contatto diretto i datori e i prenditori di fondi utilizzando piattaforme online gestite professionalmente e cercando di dare impulso all’economia partendo dal basso: dal Crowd, la folla. Visualizzazione di e.jpg Per Folla non si intende in modo indistinto l’insieme di utenti che compongono il Web ma individui interessati all’iniziativa, evento od organizzazione che vuole essere posta in essere dal prenditore di fondi. Perchè un utente dovrebbe finanziare il progetto di un individuo estraneo? La risposta risiede nell’interesse dell’utente nei confronti del progetto e nella sua affidabilità. Il rapporto con il pubblico diviene di primaria importanza cosi come l’immagine del progetto e di chi lo propone. Trovare una community che si fidi di te e delle tue idee costruendo con essa un percorso, utilizzando un linguaggio semplice, operando un personal branding, comunicando le tue emozioni in merito al progetto è un modo affinchè il web possa notare il tuo profilo e riconoscerti online. Visualizzazione di crowd.jpg Esistono piattaforme di Crowdfunding diverse nella tipologia e nei settori di promozione che permettono agli utenti online di scegliere in autonomia l’iniziativa nella quale si sentono più partecipi e coinvolti. Il sistema di fundraising è ancora (in particolare in italia) allo stato embrionale ma possiamo individuare quattro tipologie principali: donation-based,social landing, equity-based e reward-based. Più semplice,spontanea e legata all’emotività dell’individuo è la categoria della Donation che identifica progetti dai quali i donatori non si aspettano di ricevere nulla in cambio. Per cui la donazione è legata ad un sentimento del donatore nei confronti dell’oggetto intorno al quale il progetto è stato ideato.Il Landing è la tipologia più utilizzata(all’estero, poiché in italia non esiste una normativa che preveda l’emissione di debito in questi sistemi) e dunque più matura; essa si concretizza in prestiti tra il Crowd e il richiedente per la realizzazione di un progetto,ovviamente a fronte del pagamento di tassi d’interesse. La più diffusa tra le tipologie è la Reward-Based. Si basa sull’idea di “donare” denaro a fronte di un premio, una ricompensa da ricevere nel momento i cui il progetto si realizza. Questo sistema può essere applicato in due modalità: All or Nothing e Take-it-all.La prima modalità consiste nello stabilire un valore target da raggiungere entro un certo limite di tempo. Se tale somma non viene raccolta in tempo il trasferimento di denaro tra datori e prenditori non avviene. Differentemente Take-it-all garantisce il trasferimento della cifra raccolta allo scadere a prescindere dal target prefissato. Infine, parliamo di tipologia Equity-Based. Per prima cosa dobbiamo ricordare che tale sistema è utilizzabile per le Start-up Innovative che necessitano di particolari caratteristiche per essere tali. La tipologia in questione consiste nel permettere alla Folla di entrare a far parte del capitale di rischio di una start-up e aiutarne lo sviluppo apportando conoscenze, competenze e risorse. L’italia è stato il primo paese al mondo a introdurre normativamente il sistema di Equity- Based dal decreto legge n. 179/2012 e tale sistema è sempre più radicato sul territorio, in particolare nelle zone del Sud come la Campania. La possibilità di creare un mercato con circuito diretto è la finanza del futuro. La nascita di una community che lavora in gruppo e produce un contatto diretto tra settore in surplus e settore in deficit, tra investitore e progetto, tra idee e competenze, in tutto il mondo in tempo in reale è l’obiettivo primario del Crowdfunding. LINK E RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI: 1) Dal portale di Educazione Finanziaria della CONSOB: - sulle caratteristiche start up innovative: http://www.consob.it/main/trasversal/risparmiatori/investor/crowdfunding/approfondimento_2.html http://www.consob.it/main/trasversale/risparmiatori/investor/crowdfunding/approfondimento_3.html http://www.consob.it/main/trasversale/risparmiatori/investor/crowdfunding/approfondimento_4.html http://www.consob.it/main/trasversale/risparmiatori/investor/crowdfunding/approfondimento_5.html - Sui modelli di Crowdfunding: http://www.consob.it/main/trasversale/risparmiatori/investor/crowdfunding/approfondimento_1.html 2) decreto legge n.179/2012 consultabile online a: http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2012-10-18;179!vig