Frammenti di #erasmus

  di Agostino Carfora       Fa freddo. Si, fa davvero freddo, come si racconta della Polonia. Sono qui per raccontarvi le mie prime impressioni riguardanti questo paese, precisamente la città di Lodz Quest'ultima, da venerdì 3 febbraio, mi ospita per questa mitica esperienza. La città è veramente enorme, ma grazie ad un trasporto pubblico (tram, autobus) davvero efficiente non si hanno difficoltà a raggiungere i luoghi desiderati. La lingua locale è alquanto complicata, sia per quanto concerne la grammatica che per la fonetica, ma basta conoscere l’inglese per riuscire a comunicare con la maggior parte delle persone con le quali si avranno relazioni. Questo è un aspetto assai rilevante considerando che questa può essere una meta perfetta per tutti coloro che, come me, hanno l’obiettivo di migliorare la conoscenza della lingua inglese; ed inoltre conoscere una realtà notevolmente differente dal proprio proprio paese di origine sotto ogni aspetto (culturale, sociale, eno-gastronomico). Dopo solo una settimana, sono già felice di aver scelto questa tra le tante destinazioni possibili per il mio programma di #erasmus. Ma a prescindere dalla scelta del luogo, mi sento in dovere di consigliare l’esperienza in sè dell’erasmus. Ti forma, ti migliora, ti rende una persona più ricca rispetto a prima, e  secondo il mio modesto parere dovrebbe essere un must-have per ogni studente.  

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