“La singolarità è vicina…”

di Federico Giovanni Rega

L’innovazione viene - fin dall'esame di Economia e Gestione e/o Analisi strategiche, all'università - distinta dall’invenzione e definita come la commercializzazione di un’invenzione (turning knowledge into money) attraverso la produzione e la vendita di un nuovo bene o servizio (i. di prodotto) o mediante l’utilizzo di un nuovo metodo di produzione (i. di processo). L’imprenditorialità – scriveva Schumpeter -  usa il vento della distruzione creatrice  per rimpiazzare innovazioni di grado inferiore, creando nuovi prodotti e anche nuovi modelli d’impresa. Ogni nuova tecnologia produce quella distruzione: il motore a vapore, la ferrovia, l’energia elettrica, l’elettronica, l’automobile, il PC, Internet. Ognuna di esse ha distrutto tanto quanto ha creato, ma ognuna ha favorito anche un miglioramento del benessere complessivo.

Gli economisti schumpeteriani sostengono che l’innovazione sia un esempio concreto di incertezza di Knight, impossibile da modellizzare mediante una distribuzione normale di probabilità (a differenza  del rischio, secondo Knight, associato a una situazione di incertezza oggettivamente probabilizzabile). Potremmo definire l’innovazione un caso di singolarità, un’ipotesi di non continuità e non linearità, un processo di trasformazione e accelerazione esponenziale.

singola

Tale processo però necessita di una finanza paziente. (altro…)